Harvard T.H. Chan School of Public Health

Lo Standard di riferimento della nutrizione mondiale, a casa tua.

Quando la scienza parla, DocFoody risponde. Abbiamo adottato integralmente il protocollo del “Piatto del Mangiar Sano” sviluppato dagli scienziati della Harvard T.H. Chan School of Public Health. Dimentica le piramidi alimentari obsolete: Harvard ha riscritto le regole basandosi sulle più recenti evidenze cliniche.

DocFoody trasforma le percentuali scientifiche in piatti buoni garantendo l’equilibrio biochimico in ogni pasto.

Metodo Harvard: L'architettura del tuo pasto.

Seguiamo le linee guida della Harvard School of Public Health per comporre ogni ricetta DocFoody:

🥗 Priorità ai Vegetali.

🌾 Solo Cereali Integrali.

🐟 Proteine Magre.

💧 Idratazione e Movimento. La qualità batte la quantità. Sempre.

Metà Piatto: il regno Vegetale (50%)

Obiettivo: Colore e Varietà. La base della tua salute è verde, rossa, arancione.

La Regola Harvard: frutta e verdura devono occupare metà del tuo pasto.

L’attenzione al dettaglio: le patate non contano come verdure! A causa del loro alto impatto sulla glicemia, Harvard (e DocFoody) le esclude da questa categoria per evitare picchi insulinici.

Un Quarto: La potenza dei Cereali (25%)

Obiettivo: energia a lento rilascio. Non tutti i carboidrati sono uguali.

La Scelta DocFoody: privilegiamo avena, farro, orzo, quinoa e riso integrale.

Il Beneficio: rispetto ai raffinati (pane e riso bianco), i cereali integrali modulano la glicemia e l’insulina, garantendoti sazietà prolungata senza il “crash” energetico post-prandiale.

Un Quarto: Proteine nobili (25%)

Obiettivo: costruzione e mantenimento.

Le Fonti: pesce pescato, carni bianche (pollame), legumi e frutta secca (noci).

Cosa Evitiamo: limitiamo drasticamente le carni rosse ed eliminiamo insaccati e carni processate, in linea con le evidenze oncologiche. La versatilità è la chiave: proteine sane che si sposano perfettamente con le verdure.

I condimenti: Grassi, non "grasso"

Obiettivo: protezione cardiovascolare. Dimentica il mito del “Low Fat”. Il corpo ha bisogno di grassi, ma di quelli giusti.

Olio EVO al centro: utilizziamo oli vegetali sani (come l’Extravergine di Oliva) evitando rigorosamente i grassi idrogenati. Ricorda: “senza grassi” non significa “sano”.

Idratazione & Stile di Vita

Il tocco finale dell’equazione.

Bevi intelligente: acqua, tè o caffè (senza zucchero). Bandite le bevande zuccherate, veri nemici metabolici.

Muoviti: il controllo del peso non avviene solo a tavola. L’attività fisica è l’ingrediente segreto che attiva il metabolismo.

La Lezione di Harvard

“Il tipo di carboidrato è più importante della quantità di carboidrati.”

Questa è la filosofia che guida ogni chef e nutrizionista in DocFoody.

Non contiamo solo le calorie, valutiamo la densità nutrizionale. Perché mangiare 100 calorie di verdure e cereali integrali ha un effetto biologico opposto rispetto a 100 calorie di zuccheri e farine raffinate.

Fonte: Harvard T.H. Chan | School of Public Health