PIANO FODMAP
Fai pace con il tuo intestino. Finalmente.
La prima terapia nutrizionale a domicilio specifica per IBS (Colon Irritabile), gonfiore e patologie gastrointestinali. Ricevi piatti pronti a basso contenuto di carboidrati fermentabili: riduci i sintomi, spegni l'infiammazione e scopri quali cibi ti fanno male, senza impazzire in cucina.
- Protocollo IBS per colon irritabile e SIBO
- Low FODMAP a bassa fermentazione*
- 100% Supporto nutrizionale
- 2 Fasi: Eliminazione + Reintroduzione
* i risultati possono variare in base alla fisiologia individuale e all’aderenza al Piano.
Benefici del Piano FODMAP
Eliminando i carboidrati che fermentano, togliamo il carburante ai batteri responsabili di gonfiore e dolore: così un protocollo ad alta digeribilità spegne l’infiammazione e restituisce calma al tuo intestino
Miglioramento dellafunzione intestinale
Favorisce la normalizzazione del transito, ripristinando la naturale regolarità fisiologica e riducendo il senso di pesantezza.
Riduzione del doloreaddominale
L’assenza mirata di zuccheri fermentabili riduce spasmi, crampi e l’ipersensibilità viscerale tipica del colon irritabile.
Diminuzione digonfiore e gas
Previene alla radice la fermentazione batterica, eliminando la fastidiosa sensazione di pancia gonfia e il meteorismo post-prandiale.
Miglioramento della consistenza delle feci
Contrasta efficacemente l’alternanza tra stipsi e diarrea, sintomi invalidanti e caratteristici dell’IBS, riportando l’equilibrio.
A chi si rivolge il Piano FODMAP
Sviluppato per chi è stanco di convivere con il disagio. Questo protocollo è l’approccio scientifico più efficace al mondo per curare i disturbi funzionali.
Chi soffre di IBS(colon irritabile)
Il protocollo d’elezione a livello mondiale per chi combatte quotidianamente con colite spastica, crampi e alterazioni dell’alvo.
Chi ha ricevuto diagnosidi SIBO
Fondamentale per chi soffre di sovracrescita batterica nel tenue, poiché “affama” i batteri responsabili dell’eccessiva fermentazione.
Chi soffre di gonfiore emeteorismo cronico
Per chi si sente perennemente “come un palloncino” dopo i pasti, indipendentemente dalla quantità di cibo ingerito.
Chi gestisce patologieinfiammatorie (MICI)
Un supporto nutrizionale prezioso per chi soffre di Morbo di Crohn o Colite Ulcerosa (in accordo con il proprio specialista).
Piatti Pronti Low FODMAP 100% italiani
Piani Alimentari personalizzati con Piatti Pronti.
Il rigore della gastroenterologia, la praticità di un pasto pronto in 60 secondi. Piatti a bassa fermentazione, cotti in vuoto e senza conservanti, bilanciati dai medici per spegnere l’infiammazione intestinale.
Scienza nutrizionale in Cucina.
I piatti DocFoody sono cotti in vuoto a bassa temperatura (CBT). Questa tecnica ammorbidisce le fibre garantendo un’altissima digeribilità, esaltando i sapori in totale sicurezza grazie a ricette Low FODMAP.
Calma intestinale e gusto italiano, in un solo boccone.
Sicurezza Scientifica
🔬 Specifici per gestione IBS e SIBO
🌍 Aderenza Linee Guida Monash Univ.
👨⚕️ Assistenza nutrizionale in 2 fasi
Sicurezza Alimentare
🛡️ Pastorizzazione sicura in vuoto
🚫 100% Naturale, Zero Conservanti
❄️ Catena del Freddo rigorosa
Dicono di noi:
I 2 menù del Piano FODMAP
2 menù sicuri, zero ansia e zero noia.
Il risultato? Non mangi mai la stessa cosa, sconfiggi la monotonia (e la paura del cibo) e garantisci al tuo corpo lo spettro completo di nutrienti per disinfiammare l’intestino.
Lunedì pranzoGrano saraceno verdure e pollo
Lunedì cenaTagliata di pollo al rosmarino
Martedì pranzoRiso bianco con calamari e peperoni
Martedì cenaBranzino alla griglia
Mercoledì pranzoQuinoa con ragù di verdure
Mercoledì cenaArrosto di vitello bilanciato
Giovedì pranzoRiso bianco con pesce spada e melanzane
Giovedì cenaTofu e verdure con curry
Venerdì pranzoCrema di zucchine e seppie
Venerdì cenaFiletto di sgombro al limone
Sabato pranzoRiso bianco al ragù di carne bianca
Sabato cenaOrata alla griglia
Lunedì pranzoQuinoa, uova e fantasia di verdure
Lunedì cenaSalmone alla griglia
Martedì pranzoRiso bianco al ragù di carne bianca
Martedì cenaHamburger di carni rosse
Mercoledì pranzoRiso bianco con gamberi e zucchine
Mercoledì cenaSovracoscia di pollo disossata
Giovedì pranzoGrano saraceno con peperoni e semi misti
Giovedì cenaBranzino alla griglia
Venerdì pranzoRiso bianco con tofu e curcuma
Venerdì cenaTacchino brasato
Sabato pranzoMiglio con tonno spinaci e patate
Sabato cenaFiletto di maiale alle erbe
Come seguire il Piano FODMAP
La TUA box fegato grasso COMPRENDE:
Piatti Low-FODMAP
6 Pranzi e 6 Cene per tutta la settimana, confezionate e pronte da scaldare in 1 minuto.
Tabella Nutrizionale
Guida completa per seguire in modo corretto il protocollo e completare la giornata con consigli pratici.
Nutrizionista DocFoody
La dott.ssa Gaia Pandolfini è a disposizione per rispondere a dubbi e adattare il protocollo.
SEGUIRE DOCFOODY È FACILE:
Che valore dai al tuo benessere intestinale?
Smetti di rischiare con diete improvvisate. La soluzione Low-FODMAP è in frigo, pronta in 1 minuto.
Per garantirti uno spettro nutrizionale completo anche se in regime Low-FODMAP, il nostro Team Medico raccomanda la rotazione settimanale dei piatti. Grazie all’innovativa tecnologia CBT, i menù DocFoody si conservano in frigo per 45 giorni, permettendoti di pianificare il percorso in sicurezza e senza sprechi.
Scegli il tuo percorso: premiamo la tua costanza.
1 Menù
159 €
Setup iniziale
2 Menù
- 25 €
Risparmio sull'ordine
3 Menù
- 55 €
Risparmio sull'ordine
4 Menù
- 80 €
Risparmio sull'ordine
Come iniziare il Piano FODMAP
Immagina una vita senza pancia gonfia.
Smetti di indovinare cosa ti fa male. Affidati alla Scienza per ritrovare il tuo equilibrio.
Configura il Piano
Modifica i Piatti in base ai tuoi gusti e metti nel carrello i tuoi Menu bilanciati.
Ricevi dove vuoi
Martedì e giovedì spediamo in tutta Italia gli ordini pervenuti entro la mezzanotte.
Segui i nostri consigli
Il nostro team medico è a disposizione per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.
PROTOCOLLO low fodmap DOCFOODY
Quando mangiare diventa un’ansia quotidiana.
Gonfiore addominale che ti costringe a sbottonare i pantaloni, crampi improvvisi, alternanza dell’alvo, stanchezza cronica. Se soffri di Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS) o SIBO, sai bene che il cibo spesso si trasforma in un nemico. Il colpevole? Quasi sempre sono i FODMAP: zuccheri a catena corta che fermentano nell’intestino, creando gas e dolore acuto.
Il vero problema è che i FODMAP sono nascosti ovunque: cipolla, aglio, legumi, frumento, certi frutti e latticini.
Evitarli da soli, facendo la spesa e cucinando, è un incubo logistico.
Noi togliamo i FODMAP, tu ritrovi la serenità.
Abbiamo creato l’unico menu pronto in Italia scientificamente calcolato per essere 100% Low FODMAP, trasformando una dieta complessa in un’esperienza piacevole:
📉 Stop fermentazione immediato:
Eliminando oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli fermentabili, togliamo il “carburante” ai batteri nocivi. La pancia si sgonfia e l’intestino riposa fin dai primi giorni.
🍽️ Gusto senza paura:
Dieta intestinale non significa “riso in bianco”. I nostri chef usano tecniche di alta cucina (come acque e oli infusi) per garantirti sapori ricchi, ma sicuri per la tua digestione.
⚖️ Normocalorica bilanciata:
Non è una dieta punitiva per dimagrire (anche se sgonfiandoti perderai centimetri), ma un protocollo per nutrirti a fondo senza scatenare il dolore.
Grafico a solo scopo illustrativo. I risultati variano da persona a persona.
Protocollo LOW FODMAP: 8 Settimane per Capire il Tuo Corpo
Perché fermarsi alla prima fase è un errore?
La letteratura scientifica internazionale (stabilita dalla Monash University in Australia) è chiara: la dieta Low FODMAP non è una dieta per la vita, ma uno strumento diagnostico in due fasi.
Molti pazienti sbagliano eliminando tutti i FODMAP per sempre, rischiando carenze nutrizionali e impoverendo il microbiota.
Il Protocollo DocFoody ti guida in sicurezza dall’eliminazione del sintomo alla scoperta esatta della causa.
mese 1
FASE DI ELIMINAZIONE
(Settimane 1-4)
Obiettivo: azzerare i sintomi e disinfiammare le mucose.
Cosa fai: mangi esclusivamente i pasti DocFoody a basso contenuto di FODMAP.
Risultato clinico: il gonfiore sparisce, i crampi si fermano, l’alvo si regolarizza. Si crea una “linea di base” pulita (l’intestino non è più reattivo), indispensabile per il test successivo.
Consiglio: la precisione qui è tutto. Anche un po’ d’aglio usato come soffritto invalida il reset. Con i nostri piatti, hai la garanzia matematica del basso contenuto di FODMAP.
mese 2
FASE DI REINTRODUZIONE
(Settimane 5-8)
Obiettivo: identificare il tuo personale “alimento trigger” (il colpevole).
Cosa fai: continui a usare i piatti DocFoody come base sicura, ma segui la nostra Tabella per reintrodurre un solo gruppo alimentare alla volta (es. il lunedì provi il lattosio, il giovedì provi il fruttosio della mela).
Risultato clinico: se il sintomo torna, hai trovato il colpevole. Se non torna, quel gruppo di zuccheri è sicuro per te.
Il futuro: al termine dei 2 mesi, avrai in mano la tua Mappa Alimentare Personale. Potrai tornare a mangiare liberamente, evitando esclusivamente ciò che il tuo corpo non sa gestire.
Presentazione del Piano FODMAP
A CURA DELLA DOTT.SSA GAIA PANDOLFINI
Questa dieta è un utile strumento per chi soffre di disturbi gastrointestinali funzionali come l’IBS, il morbo di Crohn, la colite ulcerosa, gonfiore, gas e altri problemi del tratto gastrointestinale.
Il nostro obiettivo è quello di facilitare il percorso delle persone che hanno bisogno di seguire la dieta Low FODMAP con un programma alimentare composto da piatti gustosi, bilanciati e nutrienti che rispettano appieno le esigenze dietetiche particolari delle persone che soffrono di questi disturbi.
Validazione Scientifica
Prof. Samir Giuseppe Sukkar
Responsabile scientifico DocFoody
Responsabile U.O.D. Dietetica e Nutrizione Clinica Policlinico San Martino di Genova IRCCS per l’Oncologia e la Neurologia.
Presidente della Commissione regionale per la malnutrizione, disfagia e nutrizione artificiale Liguria e della Commissione HACCP dell’Azienda Ospedale San Martino di Genova.
Professore in Scienza dell’Alimentazione
Scuola di specializzazione Igiene e Medicina Preventiva, Chirurgia dell’Apparato Digerente;
Corso di Laurea in Dietistica Università di Genova;
Corso di Laurea in Scienze Motorie Università di Genova.
FAQ Piano FODMAP
Perché la Dieta Low FODMAP DocFoody funziona davvero?
Perché elimina l’ansia dell’errore e lo stress psicologico, i peggiori nemici dell’intestino.
La dieta Low FODMAP è scientificamente riconosciuta come un protocollo efficace per risolvere gonfiore, dolore addominale e nel 70% dei casi di Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS). Tuttavia, è anche la dieta più complessa in assoluto da fare a casa: basta un ingrediente sbagliato o un “aroma nascosto” per scatenare i sintomi e vanificare giorni di sacrifici. La Dieta Low FODMAP DocFoody funziona proprio perché noi azzeriamo completamente il rischio di errore.
Il nostro protocollo è utile per tre motivi:
Esclusione clinica rigorosa:
I nostri medici hanno eliminato dai menù tutti gli alimenti che contengono zuccheri fermentabili (FODMAP), possibile causa dell’infiammazione del tuo intestino. Nessun calcolo da fare, nessuna etichetta da decifrare al supermercato: è già tutto clinicamente perfetto.
Trasparenza totale degli ingredienti:
Nelle nostre preparazioni non esistono diciture ambigue come “aromi naturali” o “spezie miste” (spesso nascondigli di aglio o cipolla in polvere). Quello che leggi è esattamente quello che mangi.
L’asse Intestino-Cervello:
Lo stress di dover pensare a cosa cucinare, la paura di stare male dopo un pasto e l’ansia sociale peggiorano i sintomi dell’IBS. Con i nostri Piatti Pronti riacquisti la totale serenità mentale: scaldi in un minuto e mangi con la certezza assoluta di stare bene.
C'è il rischio di trovare aglio, cipolla o grano nei vostri piatti?
Assolutamente no. La nostra selezione è severissima e trasparente.
Aglio e cipolla sono i nemici numero uno per chi soffre di intestino irritabile, ma l’industria alimentare li infila ovunque (spesso sotto la dicitura generica “aromi”). Noi conosciamo perfettamente le insidie della dieta Low FODMAP.
Nei menù dedicati a questo percorso, aglio, cipolla, eccessi di lattosio, grano e tutti i vegetali ad alta fermentazione sono rigorosamente banditi. Il nostro Team Medico supervisiona ogni ricetta per garantirti una “bolla di sicurezza” totale: puoi finalmente mangiare senza la paura che il tuo addome si gonfi dolorosamente dopo pochi minuti.
Senza i classici condimenti (aglio, cipolla) i piatti non rischiano di essere insapori?
La scienza ci permette di creare il grande gusto senza usare ingredienti irritanti.
È la più grande frustrazione di chi inizia la dieta FODMAP a casa: ritrovarsi a mangiare piatti tristi, sconditi e privi di sapore. In DocFoody abbiamo trasformato questa limitazione in una sfida vinta di “Alta Cucina” preparando attraverso cotture CBT le acque aromatizzate di aglio e cipolla per insaporire i Piatti.
Grazie alla nostra esclusiva Cottura a Bassa Temperatura (CBT) in sottovuoto, sigilliamo all’interno degli alimenti i loro umori e sapori naturali, amplificandoli in modo straordinario. I nostri Chef sostituiscono i classici soffritti infiammatori con oli aromatici sicuri, erbe fresche consentite e materie prime di qualità eccelsa. Ritroverai il piacere del buon cibo italiano, ma con una leggerezza digestiva che non provavi da anni.
Faccio tantissima fatica a capire cosa posso mangiare: voi come mi aiutate?
Ti togliamo il peso della “matematica alimentare”. È il nostro lavoro, non il tuo.
Seguire una dieta Low FODMAP fai-da-te significa girare per il supermercato con liste infinite di cibi “permessi e vietati”, pesare grammature millimetriche (perché alcuni cibi sono sicuri solo in dosi piccolissime) e vivere nella costante paura di sbagliare abbinamento.
Scegliendo DocFoody, deleghi interamente a noi questa fatica immensa. I pranzi e le cene sono già pronti, pesati e perfettamente sicuri. In più, grazie alla nostra Tabella Nutrizionale, ti indicheremo con esattezza matematica quali spuntini veloci o colazioni abbinare, utilizzando solo ingredienti amici del tuo intestino. Tu devi solo rilassarti e goderti il percorso.
Dovrò seguire questo regime alimentare ristretto per sempre?
No, questo è il tuo “periodo di cura” per disinfiammare l’intestino e ripartire.
Molti temono che la dieta Low FODMAP sia una condanna a vita. In realtà, le linee guida mediche internazionali la indicano come una fase di eliminazione terapeutica (che dura in genere dalle 2 alle 6 settimane) necessaria per “spegnere l’incendio” intestinale, eliminare il gonfiore e riparare la mucosa.
I menù DocFoody sono lo strumento perfetto, facile e sicuro per affrontare questa delicata fase di reset senza stress. Una volta che i tuoi sintomi saranno completamente rientrati, potrai, in accordo con il tuo medico o specialista, iniziare la graduale fase di “reintroduzione” per capire la tua personale tolleranza ai vari alimenti, tornando piano piano a un’alimentazione sempre più varia e libera.
Qual'è il razionale clinico della Dieta FODMAP DocFoody?
La modulazione dell’Osmolarità e della Fermentazione intestinale: il razionale clinico del Protocollo Low FODMAP.
Nel panorama della nutrizione clinica applicata alla gastroenterologia, il protocollo Low FODMAP non rappresenta una semplice tendenza dietetica, ma si configura come una vera e propria Medical Nutrition Therapy (MNT) di prima linea. Il suo target clinico primario è la gestione ottimizzata della Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS) e, più in generale, dei Disordini dell’Interazione Intestino-Cervello (DGBI – Disorders of Gut-Brain Interaction, precedentemente noti secondo i vecchi criteri come disturbi funzionali o FGID).
Implementare opzioni FODMAP-friendly nella ristorazione collettiva o nella pratica clinica significa intervenire direttamente sull’eziopatogenesi dei sintomi che affliggono quotidianamente una percentuale vastissima della popolazione, trasformando l’intervento nutrizionale in un potente strumento di modulazione del comfort digestivo.
Il meccanismo d’azione: pressione osmotica e ipersensibilità viscerale.
L’acronimo FODMAP (Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides, and Polyols) identifica una precisa classe di carboidrati a catena corta e alcoli dello zucchero: fruttani, galatto-oligosaccaridi (GOS), lattosio, fruttosio in eccesso rispetto al glucosio, e polioli (come sorbitolo e mannitolo). La criticità patogenetica di queste molecole risiede nella loro scarsa o nulla digeribilità e assorbibilità a livello dell’intestino tenue.
Il meccanismo patologico si sviluppa attraverso una duplice via sequenziale. Nel piccolo intestino, essendo molecole osmoticamente attive e di piccole dimensioni, i FODMAP richiamano massicce quantità di acqua nel lume intestinale. Raggiungendo successivamente il colon in forma inalterata, subiscono una rapida e massiccia fermentazione saccarolitica da parte del microbiota residente, con conseguente iperproduzione di gas (idrogeno, metano e anidride carbonica).
Questa combinazione di accumulo di fluidi e distensione gassosa allarga le pareti intestinali, attivando i meccanocettori viscerali. In soggetti sani, tale distensione è tollerata; nei pazienti affetti da IBS, a causa del fenomeno neurologico dell’ipersensibilità viscerale, i segnali meccanici vengono amplificati dal sistema nervoso enterico e tradotti dal sistema nervoso centrale in dolore acuto, crampi, gonfiore severo e alterazioni della motilità (diarrea o stipsi).
La validazione clinica e il consenso istituzionale internazionale.
L’architettura scientifica che sostiene questo protocollo è tra le più solide in ambito gastroenterologico. Il punto di svolta accademico è rappresentato dallo storico trial clinico randomizzato e incrociato condotto dal team della Monash University (Halmos E.P. et al., Gastroenterology, 2014). Questo studio, considerato il “gold standard” della ricerca sul tema, ha dimostrato con rigore metodologico assoluto che una dieta Low FODMAP dimezza i punteggi dei sintomi gastrointestinali, portando sollievo (riduzione di dolore, gonfiore e flatulenza) in oltre il 70% dei pazienti con IBS, sovraperformando significativamente i tradizionali consigli dietetici.
L’impatto di tali evidenze ha modificato radicalmente le linee guida globali. L’American College of Gastroenterology (ACG), nelle sue direttive ufficiali per la gestione dell’IBS (Lacy B.E. et al., The American Journal of Gastroenterology, 2021), inserisce il trial Low FODMAP come raccomandazione clinica primaria e validata per il trattamento globale dei sintomi. Parallelamente, nel contesto europeo, la British Dietetic Association (BDA) (McKenzie Y.A. et al., Journal of Human Nutrition and Dietetics, 2016) non solo avalla il protocollo, ma ne delinea la rigorosa struttura applicativa in tre fasi obbligatorie: Eliminazione, Reintroduzione e Personalizzazione (mantenimento).
Il caveat sul Microbiota: l’importanza della reintroduzione.
Per garantire la massima integrità scientifica, l’approccio al protocollo Low FODMAP deve includere un caveat fondamentale riguardo all’omeostasi del microbiota. Trial clinici di alto profilo (Staudacher H.M. et al., Gut, 2017) validano la straordinaria efficacia sui sintomi a breve termine, ma avvertono che una restrizione rigorosa e protratta nel tempo induce una significativa riduzione dell’abbondanza relativa di ceppi batterici benefici, in particolare i Bifidobacterium, a causa della carenza di substrati prebiotici (come i fruttani e i GOS).
Ciò stabilisce un imperativo clinico assoluto: la dieta Low FODMAP non è una dieta “a vita”. La fase di eliminazione rigorosa deve limitarsi a 2-6 settimane, rendendo obbligatorio il passaggio alla fase di reintroduzione strategica, necessaria per mappare la tolleranza individuale e ripristinare la massima varietà alimentare possibile senza innescare la sintomatologia.
L’applicazione traslazionale: biochimica in cucina.
Per traslare questi concetti clinici in soluzioni pratiche e palatabili, è fondamentale comprendere la natura chimica degli alimenti.
Si consideri, a titolo di esempio, il caso di un paziente sensibile ai fruttani. Sostituire una tradizionale zuppa di cipolle e frumento (entrambi caratterizzati da concentrazioni elevatissime di questi polimeri del fruttosio) con una vellutata di zucca e carote, servita con crostini di pane di farro a lievitazione naturale (sourdough), rappresenta una strategia biochimicamente ineccepibile. Il processo di lievitazione naturale mediante Lactobacillus, infatti, permette la pre-digestione e la degradazione dei fruttani presenti nel farro prima del consumo, abbattendone il carico FODMAP. Questa sostituzione chirurgica disinnesca il richiamo osmotico e la successiva fermentazione colica, garantendo un immediato comfort digestivo post-prandiale senza alcun compromesso sulle qualità organolettiche e sul volume del pasto.
Hai ancora dubbi sul Piano FODMAP?
Pubblicazioni scientifiche:
Monash University “FODMAPs and Irritable Bowel Syndrome”.
“A Diet Low in FODMAPs Reduces Symptoms of Irritable Bowel Syndrome”, Halmos E.P., Power V.A., Shepherd S.J., Gibson P.R., Muir J.G. – Gastroenterology (2014).
“ACG Clinical Guideline: Management of Irritable Bowel Syndrome”, American College of Gastroenterology (Lacy B.E., Pimentel M., et al.) – The American Journal of Gastroenterology (2021).
“British Dietetic Association (BDA) Systematic Review and Evidence-based Practice Guidelines for the Dietary Management of Irritable Bowel Syndrome in Adults”, Journal of Human Nutrition and Dietetics (2016, aggiornamenti successivi).
“A Low FODMAP Diet is Associated with Changes in the Microbiota, Independent of Carbohydrate Intake”, Staudacher H.M., et al. – Gut (2017) / Journal of Gastroenterology.