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Alimentazione sana

Prevenzione oncologica a tavola: i 3 meccanismi con cui il corpo si difende

Ultima revisione: 04/02/2026

Esiste un tema spesso affrontato con semplificazioni eccessive: il legame tra l’alimentazione e la prevenzione oncologica. La scienza ci insegna che la prevenzione non si basa su singoli ingredienti miracolosi, ma su precise risposte che il nostro organismo attiva in base alle nostre scelte quotidiane.

Capire come funzionano questi meccanismi trasforma la dieta in uno strumento di consapevolezza. Vediamo i tre pilastri biologici della protezione cellulare, ispirandoci ai consigli del WCRF (World Cancer Research Fund).

1. Gestione dell'insulina e dei fattori di crescita (IGF-1)

Uno dei principali meccanismi difensivi che possiamo supportare a tavola è il mantenimento di livelli fisiologici di insulina. Quando consumiamo abitualmente pasti ad alto carico glicemico, il corpo risponde con picchi di insulina che possono stimolare la produzione di IGF-1 (Insulin-like Growth Factor).

Il meccanismo: l'eccesso di IGF-1 può rendere più difficile per l'organismo attivare l'apoptosi (la morte programmata delle cellule danneggiate), uno degli strumenti che ha per eliminare le cellule tumorali.

  • Il consiglio: per una corretta prevenzione a tavola, prediligi cereali integrali e abbina sempre fibre e grassi sani (come l'olio EVO) ai carboidrati. Questo "rallenta" l'assorbimento degli zuccheri, mantenendo la curva insulinica stabile.

2. Riduzione dell'infiammazione e gestione del tessuto adiposo

Il mantenimento del peso è una delle raccomandazioni prioritarie del WCRF. La ragione non è estetica, ma biologica: il tessuto adiposo, soprattutto quello viscerale, produce ormoni pro-infiammatori.

Il meccanismo: un eccesso di grasso corporeo può alimentare uno stato di infiammazione cronica di basso grado. Questa condizione può alterare i normali processi di riparazione del DNA e influenzare i livelli di ormoni steroidei (come gli estrogeni), associati a un aumento del rischio per alcuni tipi di tumore.

  • Il consiglio: prova a considerare la gestione del peso non come una restrizione, ma come una costante "terapia antinfiammatoria" naturale.

3. La sinergia della matrice alimentare

Negli integratori, i benefici dei vari nutrienti solitamente contenuti nel cibo, vengono isolati in una pillola.

Tuttavia, è molto più importante assimilarli all’interno della matrice alimentare, ovvero la struttura dell’alimento intero, che rende più disponibili all’assorbimento da parte del nostro intestino.

Il meccanismo: i fitocomposti (ad esempio i polifenoli o i glucosinolati dei cavoli) lavorano in sinergia con le fibre e le vitamine presenti nell'alimento. Isolare una singola molecola spesso ne riduce l'efficacia o ne cambia l'azione.

  • Il consiglio: per avere la sicurezza di assumere tutti i nutrienti che servono al tuo organismo, varia il più possibile quello che metti in tavola, spaziando tra tutti i colori degli alimenti che abbiamo a disposizione.

 

La prevenzione oncologica inizia dalla conoscenza, ma si realizza nella semplicità di un pasto sano, bilanciato e già pronto per la tua tavola.

Per evitare di trattare a nostra volta questo argomento in maniera troppo semplicistica, ti indichiamo qui sotto alcuni link utili per poter approfondire in autonomia l’argomento:

AIRC - L’alimentazione per la prevenzione

Ministero della Salute - La prevenzione dei tumori

LILT - Corretta alimentazione

IEO - Alimentazione



Articolo redatto da DocFoody
A cura di: dott.ssa Gaia Pandolfini
Ultima revisione: 04/02/2026