Capire come funzionano questi meccanismi trasforma la dieta in uno strumento di consapevolezza. Vediamo i tre pilastri biologici della protezione cellulare, ispirandoci ai consigli del WCRF (World Cancer Research Fund).
1. Gestione dell'insulina e dei fattori di crescita (IGF-1)
Uno dei principali meccanismi difensivi che possiamo supportare a tavola è il mantenimento di livelli fisiologici di insulina. Quando consumiamo abitualmente pasti ad alto carico glicemico, il corpo risponde con picchi di insulina che possono stimolare la produzione di IGF-1 (Insulin-like Growth Factor).
Il meccanismo: l'eccesso di IGF-1 può rendere più difficile per l'organismo attivare l'apoptosi (la morte programmata delle cellule danneggiate), uno degli strumenti che ha per eliminare le cellule tumorali.
- Il consiglio: per una corretta prevenzione a tavola, prediligi cereali integrali e abbina sempre fibre e grassi sani (come l'olio EVO) ai carboidrati. Questo "rallenta" l'assorbimento degli zuccheri, mantenendo la curva insulinica stabile.
2. Riduzione dell'infiammazione e gestione del tessuto adiposo
Il mantenimento del peso è una delle raccomandazioni prioritarie del WCRF. La ragione non è estetica, ma biologica: il tessuto adiposo, soprattutto quello viscerale, produce ormoni pro-infiammatori.
Il meccanismo: un eccesso di grasso corporeo può alimentare uno stato di infiammazione cronica di basso grado. Questa condizione può alterare i normali processi di riparazione del DNA e influenzare i livelli di ormoni steroidei (come gli estrogeni), associati a un aumento del rischio per alcuni tipi di tumore.
- Il consiglio: prova a considerare la gestione del peso non come una restrizione, ma come una costante "terapia antinfiammatoria" naturale.
3. La sinergia della matrice alimentare
Negli integratori, i benefici dei vari nutrienti solitamente contenuti nel cibo, vengono isolati in una pillola.
Tuttavia, è molto più importante assimilarli all’interno della matrice alimentare, ovvero la struttura dell’alimento intero, che rende più disponibili all’assorbimento da parte del nostro intestino.
Il meccanismo: i fitocomposti (ad esempio i polifenoli o i glucosinolati dei cavoli) lavorano in sinergia con le fibre e le vitamine presenti nell'alimento. Isolare una singola molecola spesso ne riduce l'efficacia o ne cambia l'azione.
- Il consiglio: per avere la sicurezza di assumere tutti i nutrienti che servono al tuo organismo, varia il più possibile quello che metti in tavola, spaziando tra tutti i colori degli alimenti che abbiamo a disposizione.
La prevenzione oncologica inizia dalla conoscenza, ma si realizza nella semplicità di un pasto sano, bilanciato e già pronto per la tua tavola.
Per evitare di trattare a nostra volta questo argomento in maniera troppo semplicistica, ti indichiamo qui sotto alcuni link utili per poter approfondire in autonomia l’argomento:
AIRC - L’alimentazione per la prevenzione
Ministero della Salute - La prevenzione dei tumori
LILT - Corretta alimentazione
IEO - Alimentazione